1998-95:Le iniziative promozionali finalizzate a far conoscere il sistema AcquaCard ® ad un numero sempre più vasto di Consorzi non hanno sosta.
Si debbono soprattutto affrontare le perplessità che derivano dalla tradizione: il portare l'elettronica in campo suscita dubbi e scetticismi. Il differenziarsi totalmente dalle soluzioni di sempre e tuttora proposte dagli altri operatori del settore non facilita l'introduzione del nuovo sistema.
Si teme soprattutto per la sua affidabilità nel tempo.
Si paventano non positive reazioni da parte degli utenti usi a pagare l'acqua "a superficie".
Nel contempo le prestazioni assicurate dal sistema AcquaCard ® suscitano interesse, si riconosce la sua validità ai fini di una razionalizzazione distributiva e di una economia idrica.
Sono proprio queste ultime prerogative a muovere i primi Consorzi, quelli caratterizzati da una maggior apertura verso le innovazioni e nel contempo più sollecitati dalla carenza della risorsa idrica.
Determinante l'installazione in campo, a carattere dimostrativo, di un crescente numero di apparecchiature.
Si realizzano campi pilota e si perfezionano alcune forniture.
Il momento non è comunque dei più favorevoli: gli interventi di ammodernamento e di realizzazione di nuove reti irrigue ristagnano in assenza di adeguati finanziamenti.