1990:È sentita, presso numerosi Consorzi di Bonifica dell'Italia Meridionale ed Insulare, la necessità di razionalizzare la distribuzione delle acque irrigue.
Razionalizzare significava trovare soluzioni idonee a ridurre i consumi, fermo restando il soddisfacimento delle esigenze idriche delle colture. L'idea di far pagare l'acqua "a volume" invece che "a superficie" non era nuova, nel contempo trovava conferma l'esigenza di una "turnazione" dei prelievi.
Non ancora pienamente recepita la necessità di una ripartizione della risorsa idrica fra gli utenti in quanto solo in alcuni anni l'andamento pluviometrico era tale da far emergere il problema.
L'installazione di contatori, finalizzata ad un addebito a volume, non aveva avuto larga diffusione, probabilmente per i problemi connessi alla loro lettura ed anche per la cattiva qualità di talune apparecchiature. D'altro canto rimaneva scoperto il problema della turnazione e, ove manifestatosi, quello della preventiva ripartizione della risorsa. In tale contesto suscitarono interesse i sistemi di distribuzione via cavo, mutuati da soluzioni israeliane, peraltro messi a punto per esigenze del tutto diverse. Presto si ebbe tuttavia a constatare che l'automazione distributiva, alla base della loro promozione, presentava aspetti di eccessiva rigidità tanto da suggerirne un uso "in manuale". Fra l'altro emersero tutta una serie di problematiche connesse alla rete di cavi sotterranei, estesa talora per centinaia di chilometri, suscettibile di danneggiamenti ad opera di roditori, di mezzi di lavoro quando non intervenivano le fulminazioni che, con cariche di migliaia di volts, distruggevano intere serie di unità elettroniche.
I sistemi misti, via radio e via cavo, comparsi successivamente per ridurre lo sviluppo della rete di cavi, mostrarono altri limiti per l'affollamento delle frequenze, non sempre autorizzate e comunque in considerazione anche di un costo di impianto di tutto rispetto.
Il sistema AcquaCard ® nasce in tale contesto, da esigenze distributive dei Consorzi di bonifica e da esperienze negative nel frattempo dagli stessi vissute.
Lo sviluppo di questo sistema deve molto alla informativa raccolta presso tali Enti. Nel contempo trovò supporto nell'attività tradizionalmente svolta dalla Nicotra Sistemi nel comparto del monitoraggio informatico che, attraverso una mutuazione di esperienze e di soluzioni, consentì la realizzazione del medesimo in tempi rapidi e con caratteristiche di affidabilità e funzionalità confermate poi nel tempo.