Il funzionamento: punto di vista dell'ente gestore
La gestione del sistema mediante le tessere elettroniche di prelievo in dotazione all'utente assicura all'ente gestore un facile ed economico esercizio del sistema.
Una interfaccia viene collegata alla porta seriale di un PC, anche non dedicato, sul quale si è provveduto ad installare il software gestionale. Le tessere elettroniche di prelievo che si intendono programmare vengono quindi collegate alla stessa interfaccia mediante un modulo intermedio.
Per ogni singolo utente si dovranno introdurre: dati anagrafici, dati catastali e parametri relativi alla somministrazione dell'acqua irrigua.
Per quanto concerne i parametri irrigui si inserirà:
- "Disponibilità": è il volume di acqua assegnato all'utente. Addizionalmente può essere reso disponibile un "credito", per consentire l'eventuale completamento di un intervento irriguo in corso in caso di esaurimento della prima. L'utilizzazione del credito, ai fini della gestione, troverà evidenza sul display della tessera di prelievo mediante la comparsa del segno "meno" a precedere la disponibilità in metri cubi. Quest'ultimo valore rappresenta appunto la quantità di acqua prelevata a credito.
- "Max mc.": è il massimo volume, in metri cubi, riferito alla singola irrigazione, raggiunto il quale il Gruppo di Consegna andrà automaticamente in chiusura. Tale valore potrà essere modificato dall'utente, ma solo riduttivamente, così da consentirgli di programmare la singola irrigazione ed evitare un suo intervento in campo per la chiusura del Gruppo di consegna.
- "Max min": è il massimo tempo, in minuti, caratterizzato dalla stessa gestione indicata per il "Max mc.".
- "Posticipo": ove si intenda rendere disponibile all'utente questa funzione, si dovrà introdurre un tempo, espresso in minuti, inteso come intervallo massimo fra il momento in cui la tessera elettronica viene introdotta nel Gruppo di Consegna e la data/ora in cui il flusso idrico dovrà attivarsi.Tale intervallo potrà essere gestito dall'utente, ma solo riduttivamente.
- "Nome e Cognome Utente": saranno inseriti quelli dello stesso utente.
- "Codice/i Tessera": è uno dei codici disponibili (10) sul Gruppo/i di Consegna sul quale si intende abilitare la tessera di prelievo. In caso di tessera "semplice" il numero di codici inseribili è pari a 16, nella "multipla" si arriva ad un massimo di 4.
- "Time-out": espresso in minuti rappresenta il tempo, trascorso il quale, senza che all'unità elettronica di campo pervengano impulsi dal contatore, quest'ultima disporrà automaticamente l'arresto del flusso.
- "Programmazione fasce": si riferisce a turno ed orario di prelievo. Tali valori possono essere diversamente programmati per l'intero corso della stagione irrigua come pure possono essere inseriti turni ed orari integrativi ove le diverse esigenze colturali lo rendano opportuno.
- su ciascun Gruppo di Consegna possono essere codificate fino a 10 tessere di prelievo;
- sono disponibili due diversi tipi di tessere di prelievo:
- tessera di prelievo di tipo "semplice" che può essere abilitata a prelevare contemporaneamente su un massimo di 16 gruppi di consegna introducendo i codici relativi ai medesimi, ma dotata di un'unica disponibilità e di invariati parametri di programmazione;
- tessera di prelievo di tipo "multiplo" in grado di operare su quattro gruppi di consegna, anche contemporaneamente, con disponibilità e parametri di programmazione diversi, propri per ciascuno di essi. In sostanza questo tipo di tessera di prelievo sostituisce quattro tessere del tipo precedente;
- non è necessario alcun intervento sui gruppi di consegna in campo né in fase di inizializzazione né in fase di esercizio;
- il software gestionale consente la lettura della memoria delle tessere elettroniche di prelievo con indicazione di data, orario di inizio di ciascuna irrigazione, durata dell'intervento, volume di acqua prelevato e diagnostica di chiusura;
- il Gruppo di Consegna non richiede alcuna manutenzione ordinaria: i componenti in campo sono stati selezionati per tale finalità, tutte le parti suscettibili di manomissione sono sotto chiave e piombati;
- malfunzionamenti di carattere generale sono stati prevenuti tenendo conto delle onerose condizioni di esercizio;
- l'unità elettronica, realizzata con tecnologia CMOS, allo stato solido, è completamente incapsulata in resina;
- non sono presenti componenti suscettibili di ossidazione e/o di usura meccanica quali relè, connettori ad aghi, microswitches. In particolare tutti i componenti elettrici ed elettronici hanno grado di protezione IP 65;
- l'accesso ai parametri di programmazione è assolutamente inibito ai non autorizzati tramite sistemi algoritmici di riconoscimento;
- non sono presenti pannelli fotovoltaici, per la loro suscettibilità di atti vandalici, né batterie tampone di alcun tipo, per la necessità di una manutenzione continuativa. Il bassissimo consumo del microprocessore consente un'autonomia funzionale, nelle più onerose condizioni di esercizio, di almeno 10 anni attingendo, per l'alimentazione, unicamente alla batteria al litio in dotazione;
- in considerazione di possibili atti vandalici e di eventuali interventi di manutenzione ordinaria, sono state escluse, dal gruppo di consegna, pulsantiere e display.
- ove il sistema funzioni "a domanda" e quindi non si sia ritenuto opportuno programmare le tessere elettroniche con un turno ed un orario di prelievo, è possibile perseguire la stessa finalità intervenendo sui gruppi di consegna aziendali. In altri termini, in qualsiasi momento della stagione irrigua, sussiste la possibilità di attribuire una turnazione, anche temporanea, ai gruppi di consegna aziendali qualora eventuali limitazioni della risorsa lo dovessero suggerire. L'operazione esclude qualsiasi intervento sulle tessere di prelievo già in possesso dell'utente;
- agli effetti dell'addebito dei volumi di acqua prelevati, in assenza di pre-pagato, qualora l'utente, al termine della stagione irrigua, abbia esaurito la "Disponibilità", sarà appunto quest'ultima da passare a ruolo. Nel caso di una residua disponibilità, lo stesso utente farà rilevare all'ente gestore il volume di acqua non utilizzato, leggibile sul display della tessera di prelievo, affinché il medesimo sia dedotto, sempre al fine dell'addebito a ruolo, dalla "Disponibilità" inizialmente assegnatagli. L'eventuale presenza dell'asterisco prima del residuo in metri cubi, implicherà il suggerimento per l'utente di andare a scaricare il volume dell'ultima irrigazione il cui arresto è evidentemente avvenuto automaticamente (vedi programmazione dell'intervento irriguo a cura dell'utente, sulla stessa tessera di prelievo, nei limiti del Max mc. o Max min).